I NUOVI CRITERI DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI:

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA, PREZZO PIÙ BASSO, VARIANTI, FORMULE, PUNTEGGI
- SUGGERIMENTI OPERATIVI E CASI PRATICI

 

ORARI: 9:30 - 13:30 e 14:30 - 16:30

DOCENTE: avv. LUCA SANTONI, Dirigente U.O.S. Appalti e Contratti, Patrimonio e Contabile di ARPA Marche; già Responsabile della Centrale di Committenza Enti Locali; Esperto in materia di Appalti e Contratti; Docente PA360 Formazione online per la Pubblica Amministrazione e le Aziende (www.pa-360.it) e EBIT Scuola di Alta Formazione e Perfezionamento per la P.A. (www.infoebit.com).

OBIETTIVI: Il corso si propone di analizzare nel dettaglio e con un approccio operativo la corretta utilizzazione dei criteri di aggiudicazione delle commesse pubbliche alla luce delle più recenti novità normative ed analisi della giurisprudenza amministrativa. Si evidenzieranno altresì gli orientamenti applicabili venutisi a formare rispetto alle principali criticità insite nei diversi istituti.

PROGRAMMA: (clicca qui per visualizzare)

I criteri di aggiudicazione: nozioni generali.
L’importanza della progettazione della procedura di gara.
Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Le deroghe previste nella scelta del criterio di aggiudicazione: la disciplina speciale degli appalti nel settore dei beni culturali.
Il criterio del minor prezzo ed i presupposti legittimanti: significato di servizi e forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato.
I criteri di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Indicazioni pratico-operative.
La valorizzazione nell’ambito dei criteri di valutazione di requisiti soggetti dei concorrenti ed il superamento della dicotomia requisiti di partecipazione / criteri di valutazione.
Ripartizione punteggio tra offerta tecnica ed economica.
L’attribuzione di punteggi sulla base del possesso del rating di legalità.
La problematica dell’ammissibilità delle varianti e della valutazione delle opere aggiuntive – prestazioni aggiuntive rispetto al progetto a base di gara. Gli orientamenti della giurisprudenza.
L’estensibilità del divieto di valutazione delle opere aggiuntive ai servizi e forniture.
L’elemento costo ed il costo del ciclo di vita. La competizione esclusivamente sulla base della qualità. L’obbligo di motivazione.
La determinazione dei pesi e punteggi da attribuire alle diverse componenti dell’offerta. La fase della ponderazione.
Le “clausole di sbarramento” per il punteggio tecnico.
La riparametrazione. Benefici e criticità. Esame della giurisprudenza.
La valutazione degli elementi quantitativi: formule utilizzabili.
Il metodo dell’interpolazione lineare. La formula bilineare: vantaggi e criticità. I correttivi alle formule lineari.
L’uso di formule non lineari: vantaggi ed aspetti critici.
Esame della giurisprudenza.
La differenza tra offerta migliorative e varianti rispetto al progetto posto a gara.
La commissione giudicatrice:

  • Composizione e modifica della stessa, operatività, limiti e criticità nell’esecuzione dell’incarico anche alla luce dei rapporti con il RUP.
  • Applicabilità linee guida ANAC;
  • La fase di verifica della congruità dell’offerta.

Offerta tecnica ed economica: ammissibilità e limiti del soccorso istruttorio integrativo e procedimentale.
La disciplina dell’attribuzione dei punteggi: aspetti pratici.

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