DEPOSITI INCONTROLLATI DI RIFIUTI
E DISCARICHE ABUSIVE

 

ORARI: 9:30 - 13:30 e 14:30 - 16:30

DATE:

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DOCENTE: avv. GAETANO ALBORINO, Esperto in legislazione ambientale - Docente PA360 Formazione online per la Pubblica Amministrazione (www.pa-360.it) e EBIT Formazione e Perfezionamento per la P.A. (www.infoebit.com)

OBIETTIVI: Il seminario approfondirà, in particolare, gli adempimenti e le relative responsabilità, che incombono sui funzionari e sugli organi politici, a seguito dell’accertamento di depositi incontrollati e discariche abusive, su aree pubbliche e private, alla luce delle ultime novità normative e giurisprudenziali.
Il nuovo Decreto cd. “Semplificazioni” non ha solo semplicemente abolito il SISTRI, ma ha modificato tutto il sistema della tracciabilità – e non solo - dei rifiuti.
Quali i riflessi sulla disciplina dei rifiuti e, quindi, su quella relativa ai depositi incontrollati di rifiuti e alle discariche?
La nuova Parte VI-bis del Testo Unico dell’Ambiente, recante “Disciplina sanzionatoria degli illeciti amministrativi e penali in materia di tutela ambientale”:
Quali gli adempimenti per gli Uffici Ambiente e per gli operatori di Polizia Giudiziaria? Quando il sistema delle prescrizioni si applica ai depositi incontrollati e alle discariche abusive?
Quale la disciplina sanzionatoria?
L’accertamento della responsabilità amministrativa e penale del proprietario cd. incolpevole del fondo inquinato, alla luce della recentissima giurisprudenza.
Quali le condizioni che devono ricorrere ai fini della imputabilità del proprietario dell’area? La recentissima giurisprudenza del Consiglio di Stato e della Corte di Cassazione.
Ancora un caso controverso: i rifiuti abbandonati sui cigli delle strade.
A chi compete la loro rimozione e lo smaltimento?
L’ordinanza di rimozione dei rifiuti:
Quale organo l’adotta? Quali sono le condizioni per la sua legittimità? Quale il contenuto?
L’ordinanza contingibile e urgente alla luce delle novità introdotte dalla Legge cd. Green economy: quali i presupposti?
L’utilizzo di sistemi di videosorveglianza (fissi o mobili) per accertare depositi e/o abbandono di rifiuti, alla luce del Regolamento UE 2016/679.

  • PROGRAMMA:

    • La nuova disciplina dei rifiuti: i principi generali, l’ambito di applicazione della disciplina, le finalità, il recupero e lo smaltimento. Le recenti novità introdotte al Testo Unico dell’Ambiente.
    • La nozione e la classificazione dei rifiuti.
    • Il deposito temporaneo: gli aspetti leciti e i rischi di illegalità connessi.
    • L’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti nel nuovo Testo Unico dell’Ambiente.
    • Il sistema di video sorveglianza e di foto trappole per la prevenzione e la repressione dei depositi incontrollati di rifiuti e delle discariche abusive nell’evoluzione normativa e giurisprudenziale.
    • La videoregistrazione come prova documentale di un illecito.
    • I recenti provvedimenti del Garante della privacy.
    • L’accesso alla proprietà privata per l’accertamento degli illeciti amministrativi e penali.
    • La corretta individuazione del proprietario del fondo: il valore sussidiario e secondario delle mappe catastali.
    • L’ordinanza ai sensi dell’art. 192 del D. Lgs. 152/2006 per la rimozione dei rifiuti nell’evoluzione giurisprudenziale. Il contraddittorio con i soggetti interessati.
    • L’ordinanza sindacale contingibile e urgente a tutela dell’igiene e della salute pubblica, ai sensi degli articoli 50 e 54 del D. Lgs. n. 267/2000 (T.U. degli enti locali).
    • Configurabilità e differenza rispetto all’ordinanza di cui al D. Lgs. 152/2006.
    • Il criterio di imputazione della responsabilità per gli obblighi di ripristino e/o di bonifica alla luce del nuovo Codice dell’Ambiente: dalla mera responsabilità oggettiva alla responsabilità per colpa.
    • L’accertamento della responsabilità del proprietario del fondo inquinato.
    • La responsabilità concorrente del proprietario.
    • La posizione della curatela fallimentare.
    • Il curatore fallimentare quale destinatario dell’ordinanza di rimozione dei rifiuti.
    • La responsabilità soggettiva per inquinamento e bonifica in danno della procedura fallimentare.
    • Gli adempimenti e i provvedimenti della Pubblica Amministrazione nel caso di abbandono di rifiuti effettuato da ignoti su aree pubbliche e private.
    • Gli obblighi e le competenze del Comune nel ripristino dello stato di luoghi.
    • L’abbandono di rifiuti e il deposito incontrollato sulle aree del demanio: in particolare, il demanio marittimo.
    • L’abbandono di rifiuti su aree di proprietà dello Stato: casi e procedure da adottare.
    • Un caso ricorrente: i rifiuti sui cigli della strada. A chi compete la rimozione e lo smaltimento nel recente orientamento della giurisprudenza?
    • La responsabilità penale del Sindaco e del Dirigente del Settore Ambiente per la non corretta gestione dei rifiuti.
    • Il sistema sanzionatorio alla luce della nuova Parte VI-bis del Testo Unico dell’Ambiente. Quali novità?
    • La competenza ad irrogare le sanzioni amministrative. L’ordinanza ingiunzione: il termine per l’emissione. Il giudizio di opposizione avverso le ordinanze ingiunzione applicative delle sanzioni amministrative ambientali.
    • L’appellabilità delle sentenze che decidono l’opposizione avverso le ordinanze ingiunzione.
    • La realizzazione e gestione della discarica abusiva: un concetto definito solo dalla Giurisprudenza.
    • La differenza con l’abbandono di rifiuti.
    • Configurazione.
    • La sanzione penale e la confisca dell’area.
    • Rassegna giurisprudenziale.
    • Casi applicativi: strutturazione della comunicazione di notizia di reato, del verbale di sequestro giudiziario e del verbale amministrativo di accertamento dell’infrazione.
    • Modelli di ordinanza di rimozione e di smaltimento dei rifiuti.
    • Prontuario e modulistica.

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