COSA CAMBIA NEL 2022 PER LAVORO AUTONOMO PROFESSIONALE, OCCASIONALE E COCOCO NELLA P.A.: PROFILI FISCALI E CONTRIBUTIVI,
NUOVI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE PREVENTIVA E SISTEMA SANZIONATORIO
(aggiornato alla Circolare INL 11/01/2022, n. 29)

 

ORARI: 9:30 - 13:30 e 14:30 - 16:30

DOCENTE: ROLANDO VIVALDI, Funzionario Unità fiscale, Gestione Redditi Lavoro Autonomo e Adempimenti Assistenziali e Previdenziali Università di Pisa; Esperto di problematiche fiscali; Docente PA360 Formazione online per la Pubblica Amministrazione (www.pa-360.itcorsilavoroagile.it) e EBIT Scuola di Alta Formazione e Perfezionamento per la P.A. (www.infoebit.com)

DESTINATARI: Dirigenti, funzionari, impiegati amministrativi e tecnici di tutte le Pubbliche Amministrazioni. Lavoratori autonomi in genere.

OBIETTIVI: il corso intende offrire una panoramica della materia degli incarichi di lavoro autonomo conferiti dalle amministrazioni pubbliche a soggetti esterni, cercando di fare il punto sulle innumerevoli questioni di ordine giuridico e fiscale.
In particolare, verranno commentate le importanti novità previste dalla L. 215/2021 (Collegato Fiscale), che ha introdotto l’obbligo di comunicazione preventiva all’Ispettorato del Lavoro in caso di lavoro autonomo occasionale ed il correlato sistema sanzionatorio a carico delle Pubbliche Amministrazioni.
Verranno analizzate, nel dettaglio, le istruzioni operative dell’Ispettorato Nazionale di Lavoro (INL) fornite con circolare 11 gennaio 2022, prot. 29.

  • PROGRAMMA:

    • La centralità del contratto nella corretta gestione contabile e fiscale dei rapporti di lavoro autonomo.
    • L’articolo 2222 del codice civile e la sua declinazione fiscale: rapporti di lavoro autonomo professionale, occasionale e collaborazioni coordinate e continuative.
    • Gli elementi contabili del contratto: lordo ente e lordo beneficiario. Inquadramento della tipologia di ritenute operabili dal sostituto di imposta al momento del pagamento di un contratto di lavoro autonomo.
    • La raccolta delle informazioni fiscali: dati anagrafici, posizione fiscale, elementi rilevanti perché si proceda senza problemi al pagamento.
    • La collaborazione coordinata e continuativa non eterorganizzata.
    • I collaboratori coordinati e continuativi provenienti dall’estero. Il lavoro autonomo occasionale.
    • Il lavoro autonomo professionale.
    • Il contratto di lavoro autonomo professionale – art. 53 e segg. Tuir - come forma “pura” del contratto d’opera ex art. 2222 c.c..
    • Un contratto particolare: la “prestazione occasionale” D.L. 50/2017. Opportunità di utilizzo per le PA.
    • L’iscrizione ad albo e cassa dei professionisti: risvolti operativi.
    • La documentazione della prestazione professionale: la parcella elettronica.
    • Parte operativa comune alle prestazioni di lavoro autonomo occasionale e professionale.
    • Le prestazioni di lavoro autonomo rese on-line dall’estero.
    • Focus sulla gestione della previdenza con particolare riferimento all’applicazione della Gestione Separata INPS: i riflessi sui prestatori di lavoro autonomo non residenti alla luce della normativa comunitaria e delle ultime pronunce dell’INPS.
    • Focus operativo: le prestazioni di lavoro autonomo e l’applicazione delle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni nei confronti dei soggetti non residenti:
      - Modulistica (l’All.to “D”);
      - Il corretto inquadramento all’interno dello schema OCSE;
      - La gestione della CU.
    • Condivisione di schemi di contratto professionale, occasionale, di cococo non eterorganizzata.
    • FOCUS: I NUOVI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE PREVENTIVA ALL’ISPETTORATO DEL LAVORO NEI CONTRATTI DI LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE NELL’ANNO 2022.
    • Adempimenti obbligatori delle Pubbliche Amministrazioni.
    • NOVITÀ: Le istruzioni operative dell’Ispettorato Nazionale di Lavoro (INL) fornite con circolare 11 gennaio 2022, prot. 29.
    • I soggetti tenuti alla comunicazione.
    • I rapporti di lavoro ricompresi nell’obbligo di comunicazione.
    • I rapporti di lavoro esclusi dall’obbligo di comunicazione.
    • Le modalità della comunicazione preventiva all’Ispettorato del Lavoro.
    • Il luogo della prestazione.
    • Criticità: la prestazione eseguita all’estero. Problematiche applicative.
    • L’individuazione della sede territoriale dell’Ispettorato cui fare la comunicazione.
    • I tempi della comunicazione preventiva.
    • Analisi dei contenuti minimi della comunicazione.
    • Ipotesi di annullamento della comunicazione.
    • Il sistema sanzionatorio a carico delle Pubbliche Amministrazioni.

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