VIDEOSORVEGLIANZA E FOTOTRAPPOLE CONTRO ABBANDONI E DEPOSITI INCONTROLLATI DI RIFIUTI: TUTELA DELL’AMBIENTE
E DELLA PRIVACY A CONFRONTO

 

ORARI: 9:30 - 13:30 e 14:30 - 16:30

DATE:

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DOCENTE: avv. GAETANO ALBORINO, Esperto in legislazione ambientale - Docente PA360 Formazione online per la Pubblica Amministrazione (www.pa-360.it) e EBIT Formazione e Perfezionamento per la P.A. (www.infoebit.com)

OBIETTIVI: Gli adempimenti delle imprese e degli enti – pubblici e privati – in materia di videosorveglianza alla luce del Regolamento Generale per la protezione dei dati personali (cd. G.D.P.R. n. 679/2016) e del nuovo Codice della Privacy nel contrasto degli illeciti ambientali.
Linee guida European Data Protection Board (EDPB) n. 3/2019: il trattamento dei dati personali nell’attività di videosorveglianza.
I provvedimenti del Garante della Privacy in materia di rifiuti e in materia di videosorveglianza.
Il rapporto tra illeciti in materia ambientale e quelli in materia di Privacy, rilevati con strumenti di videosorveglianza: profili normativi, responsabilità e sanzioni.
Schema di Regolamento comunale per la disciplina della videosorveglianza attraverso telecamere fisse o mobili (cd. Fototrappole) delle aree sensibili all’abbandono dei rifiuti.
L’evento approfondisce gli adempimenti della P.A. in materia di Privacy, in riferimento alla videosorveglianza fissa e mobile utilizzata nella prevenzione e nella repressione degli abbandoni e dei depositi incontrollati di rifiuti, analizzando in particolare le responsabilità imputabili al personale (in quanto Responsabili e/o Incaricati per la protezione dei dati) degli Uffici Ambiente e della Polizia Locale.
G.D.P.R. e la gestione delle immagini che riprendono i trasgressori: cosa fare e, soprattutto, cosa … non fare!
Si consideri che le sanzioni amministrative pecuniarie previste per illeciti trattamenti di dati personali (anche a carico di dipendenti di enti pubblici), sono notoriamente elevatissime: possono arrivare fino a 20 milioni di euro!
Il seminario intende quindi fornire un supporto operativo alle amministrazioni pubbliche ai fini della disamina delle best practices, sia per la corretta rilevazione degli illeciti ambientali, sia per l’applicazione delle disposizioni normative in materia di privacy.
Preliminarmente, saranno trattati gli illeciti ambientali – dall’abbandono di rifiuti alle discariche abusive, fino alla loro illecita combustione – preminentemente sotto l’aspetto sanzionatorio, amministrativo e penale.
L’evento - indirizzato principalmente al personale della P.A. impegnato nel settore della tutela ambientale, ma anche a consulenti e professionisti del settore - consente un aggiornamento sulle più recenti novità in materia di Privacy, affinché alle stesse sia correttamente conformata l’attività di videosorveglianza fissa e mobile per la rilevazione degli illeciti ambientali.
Ampio spazio ai quesiti.

  • PROGRAMMA:

    L’ACCERTAMENTO DEGLI ILLECITI AMBIENTALI

    • L’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti nel nuovo Testo Unico dell’Ambiente;
    • Il deposito temporaneo: gli aspetti leciti e i rischi di illegalità connessi;
    • Gli adempimenti e i provvedimenti della Pubblica Amministrazione nel caso di abbandono di rifiuti effettuato da ignoti su aree pubbliche e private;
    • Gli obblighi e le competenze del Comune nel ripristino dello stato di luoghi;
    • L’abbandono di rifiuti e il deposito incontrollato sulle aree del demanio;
    • L’abbandono di rifiuti su aree di proprietà dello Stato: casi e procedure da adottare;
    • Un caso ricorrente: i rifiuti sui cigli della strada. A chi compete la rimozione e lo smaltimento nel recente orientamento della giurisprudenza?
    • La competenza ad irrogare le sanzioni amministrative. L’ordinanza ingiunzione: il termine per l’emissione. Il giudizio di opposizione avverso le ordinanze ingiunzione applicative delle sanzioni amministrative ambientali;
    • La realizzazione e gestione della discarica abusiva: un concetto definito solo dalla Giurisprudenza. La differenza con l’abbandono di rifiuti;
    • La combustione illecita di rifiuti;
    • La disciplina sanzionatoria in materia di rifiuti.

    GLI ADEMPIMENTI IN MATERIA DI PRIVACY IN RIFERIMENTO ALLA VIDEOSORVEGLIANZA FISSA E MOBILE

    • La videoregistrazione come prova documentale di un illecito;
    • Il rilievo dell’immagine, in quanto dato personale, nella disciplina Privacy;
    • Il trattamento dei dati personali nella raccolta, registrazione e conservazione delle immagini;
    • Adempimenti applicabili a soggetti pubblici e privati;
    • L’ente pubblico quale titolare del trattamento;
    • Le informazioni sul trattamento dei dati;
    • Informazioni da fornire qualora i dati personali siano raccolti presso l’interessato;
    • Obblighi di valutazione d’impatto sulla protezione dei dati;
    • I limiti temporali di conservazione dei filmati di videosorveglianza;
    • Videosorveglianza e depositi di rifiuti negli orientamenti del Garante della Privacy;
    • Come deve considerarsi un accertamento di un illecito ambientale rilevato con strumenti di videosorveglianza, quando questi ultimi sono utilizzati in violazione della normativa Privacy?
    • Le riprese effettuate per indagini di polizia giudiziaria per l’accertamento di reati ambientali;
    • Il trattamento dei dati personali effettuato, per finalità di polizia, da organi, uffici e comandi di polizia;
    • Mezzi di ricorso, responsabilità e sanzioni in materia di Privacy;
    • Casistica di ordinanze di ingiunzioni adottate dal Garante della Privacy in materia di videosorveglianza;
    • Schema di Regolamento comunale per la disciplina della videosorveglianza attraverso telecamere fisse o mobili (cd. Fototrappole) delle aree sensibili all’abbandono dei rifiuti.

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